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Regolamento Viaggiatori

Regolamento Viaggiatori

Bambini

I bambini di età inferiore a 6 anni, se accompagnati, sono esentati dal pagamento del biglietto, a condizione che non occupino posti a sedere.

Trasporto di Bagagli

Il passeggero può trasportare gratuitamente un solo bagaglio a mano di dimensioni non superiori a cm. 75 x 50 x 25 o a kg. 10. L’ammissibilità di ulteriori colli è subordinata alla disponibilità di spazio e di peso. Il passeggero dovrà acquistare un biglietto di corsa semplice per la tratta utilizzata dal viaggiatore interessato e per un numero massimo di due bagagli tassabili per ogni viaggiatore munito di biglietto.
E’ concesso il trasporto gratuito di:

– passeggini per bambini purché vengano piegati in modo da ridurre al massimo l’ingombro;

– 1 (uno) fucile da caccia purché scarico e chiuso nell’apposita custodia;

– 1 (uno) strumento musicale portatile.

I bagagli devono rimanere presso il passeggero e comunque sempre ed esclusivamente sotto la sua custodia; il passeggero risponde, altresì, dei danni che gli stessi dovessero eventualmente arrecare alle altre persone o all’autobus.

Il trasporto di bagagli, pacchi o colli non accompagnati è consentito soltanto sugli autobus provvisti di bagagliaio.

L’Azienda risponde del danneggiamento o distruzione o smarrimento dei bagagli durante il viaggio solo in caso di sinistro imputabile all’Azienda stessa.

Materiali Pericolosi

E’ vietato il trasporto di materiali esplodenti, pericolosi, nocivi, di recipienti a pressione, anche se vuoti, e di liquidi infiammabili.

Trasporto di Animali

Il passeggero può portare con sé, previo acquisto di un biglietto, un animale domestico di piccola taglia (cane munito di museruola e tenuto in braccio, gatto in cesta o gabbia regolamentare, ecc.), in modo da non recare molestia agli altri passeggeri.

Sono ammessi a viaggiare gratuitamente i cani guida per i ciechi, tenuti al guinzaglio ed anche non muniti di museruola salvo che tale precauzione non venga esplicitamente richiesta dal conducente o dai passeggeri.

I cani da caccia possono essere trasportati, previo acquisto di un biglietto, solamente prima delle ore 7.00 e dopo le ore 20.00: debbono essere comunque muniti di museruola e tenuti a guinzaglio.

L’accompagnatore risponderà direttamente e completamente per eventuali danni che i cani dovessero procurare a persone o cose, sollevando la Steat da ogni eventuale responsabilità. Qualora il cane dovesse creare disturbo o disagio agli altri viaggiatori, l’accompagnatore deve scendere dall’autobus senza avere il diritto di richiedere il rimborso del biglietto.

Comportamento in vettura

Sugli autobus a tre porte, i passeggeri devono salire dalla porta anteriore o posteriore e scendere da quelle centrali.

Sugli autobus a due porte, i passeggeri devono salire dalla porta anteriore e scendere da quella posteriore.

Il conducente è autorizzato a valutare eventuali situazioni particolari che rendano opportune scelte diverse: pertanto, nel caso di salita dalla porta posteriore in autobus a due porte, il viaggiatore è comunque tenuto a provvedere all’obliterazione del titolo di viaggio.

I passeggeri in piedi devono sorreggersi agli appositi sostegni o maniglie.

Le fermate vanno richieste per tempo, mediante l’uso degli appositi pulsanti di richiesta di fermata.

I posti a sedere riservati agli invalidi vanno lasciati agli aventi diritto.

I passeggeri che dovessero rinvenire oggetti in vettura hanno l’obbligo di consegnarli al conducente.

Il conducente non può essere distolto dalla guida: i passeggeri sono pertanto tenuti a rivolgersi al conducente solo alle fermate o per le segnalazioni previste dalle norme sopra indicate.

E’ vietato:

– salire quando la vettura è segnalata completa;

– insudiciare, guastare, rimuovere o manomettere le apparecchiature di bordo o parti
dell’autobus; i passeggeri o, in caso di minori, coloro che esercitano la patria potestà,
risponderanno dei guasti arrecati alle vetture;

– occupare più di un posto, ingombrare i passaggi o le porte dell’autobus;

– sputare, bestemmiare, salire alterati da bevande alcoliche, con oggetti pericolosi, sudici o
che possono risultare molesti ad altri passeggeri;

– cantare, suonare, schiamazzare o vociare;

– fumare;

– sporgersi dalle vetture con alcune parti del corpo o con oggetti;

– lanciare oggetti di qualsiasi tipo, forma e volume dalla vettura;

– distribuire manifesti o oggetti di pubblicità, affiggere avvisi, distribuire o vendere oggetti
anche a scopo di beneficenza.

Libera Circolazione

Hanno diritto alla libera circolazione sugli autobus di trasporto pubblico esclusivamente coloro che esplicano su di essi compito di servizio attivo su disposizione della Steat, nonché i dipendenti del Servizio Trasporti della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno che svolgono compiti di controllo e vigilanza.

Reclami

Coloro che intendono sporgere reclami di qualsiasi genere, sono invitati a scrivere alla Direzione Steat – Via Giovanni da Palestrina n. 63 – Fermo.

Sanzioni Amministrative

Il passeggero che venga trovato sprovvisto di un valido documento di viaggio sarà soggetto alla sanzione amministrativa prevista dalla L.R. n. 31/1992. L’agente incaricato della Steat provvederà a rilasciare verbale di contestazione.
Quanto riportato nel verbale costituisce infrazione alle norme citate ed ai sensi dell’art. 23 della Legge Regionale delle Marche n. 31 del 21/7/1992 è estinguibile mediante pagamento in misura ridotta di € 46,00 (più il prezzo della tariffa evasa) nelle mani dell’agente verbalizzante se il sanzionato è maggiorenne o con pagamento della medesima somma entro 48 ore presso gli uffici della Steat o entro le stesse 48 ore mediante vaglia postale intestato alla Steat Spa – Via Giovanni da Palestrina n. 63– Fermo.

Al contravventore titolare di regolare abbonamento nominativo che non sia stato in grado di esibirlo è applicata una sanzione pari al doppio della tariffa ordinaria, relativa alla percorrenza di riferimento, se entro le 48 ore successive all’accertamento presenta il titolo di viaggio e la tessera di riconoscimento presso gli uffici della Steat. Qualora la presentazione dei suddetti documenti non avvenga nel termine previsto, sarà applicata la sanzione di € 46,00 (più il prezzo del biglietto).

Qualora non sia avvenuta una delle modalità di pagamento di cui ai precedenti commi, la contravvenzione può essere estinta mediante l’oblazione di cui all’art. 9 della Legge Regionale delle Marche n. 16 del 5/7/1983 e quindi con pagamento della somma di € 76,67 (più il prezzo della tariffa evasa), oltre alle eventuali spese di notifica, entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del presente verbale con versamento sul c/c bancario intestato a Trasfer S.c.a r.l. acceso presso Carifermo Filiale di Campoleggio codice IBAN IT43Q0615069451CC0020039556 riportando nella causale la data e il numero di verbale o direttamente presso i ns. uffici amministrativi.

Ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale delle Marche n. 16 del 5/7/1983 il contravventore (o l’esercente l’autorità sul contravventore) entro 30 giorni dalla consegna, o dalla notifica, del verbale, può proporre i propri scritti difensivi mediante lettera raccomandata AR, o consegnata a mano, presso gli uffici della Trasfer Scarl – Via Giovanni da Palestrina, 63 – Fermo.

Trascorso il termine dei 60 giorni senza che sia stato effettuato il pagamento, anche in presenza di scritti difensivi, l’organo cui spetta irrogare la sanzione amministrativa è la società Trasfer S.c.a r.l..

La sanzione irrogata può essere reateizzata su richiesta dell’interessato, che si trova in condizioni economiche disagiate, con le modalità previste dall’articolo 26 della Legge n. 689 del 1981.

Qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare si applica la sanzione amministrativa calcolata nel massimo di € 230,00.

Saranno altresì sanzionati coloro che arrecheranno danni ad attrezzature e beni strumentali dell’impresa ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 12 del 26/05/2009, oltre al risarcimento del danno derivante, che sarà quantificato e notificato successivamente.

Contro l’ordinanza-ingiunzione di pagamento gli interessati possono proporre opposizione davanti al Giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione, entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. Il termine è sessanta giorni se l’interessato risiede all’estero. L’opposizione si propone mediante ricorso, al quale è allegata l’ordinanza notificata. Il ricorso deve contenere altresì, quando l’opponente non abbia indicato un suo procuratore, la dichiarazione di residenza o la elezione di domicilio, le notificazioni al ricorrente vengono eseguite mediante deposito presso la cancelleria del giudice adito. Quando è stato nominato un procuratore, le notificazioni e le comunicazioni nel corso del procedimento sono effettuate nei suoi confronti secondo le modalità stabilite dal Codice di Procedura Civile. L’opposizione non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che il giudice, concorrendo gravi motivi, disponga diversamente con ordinanza non impugnabile.

Salvo che sia stata proposta opposizione e il giudice abbia sospeso l’esecuzione dell’ordinanza-ingiunzione di pagamento, decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, il soggetto che ha emesso l’ordinanza-ingiunzione procede nei confronti del trasgressore e dell’esercente l’autorità sul minore, alla riscossione delle somme dovute in base alle norme vigenti anche tramite società autorizzate alla riscossione.

I pagamenti delle sanzioni amministrative o la presentazione dei documenti di viaggio devono essere effettuate presso gli uffici della Steat siti a Fermo – Via Giovanni da Palestrina, 63 – Tel. 0734 229400.

Orario Ufficio: dal Lunedì al Venerdì ore 8.15 – 12.30 ore 15.15 – 18.00

Precisazioni

Gli obblighi e i divieti elencati precedentemente non sono esaustivi. Essi servono a precisare il comportamento minimo che deve essere osservato da qualsiasi utente in autobus, anche senza l’intervento del personale della Steat.
Alla Steat non può derivare alcuna responsabilità nel caso l’utente non ottemperi a quanto disposto con le suddette Norme.
La inosservanza delle suddette norme determina l’obbligo del risarcimento dei danni, esteso non solo ai danni materiali causati agli autobus ed agli impianti della Steat, ma anche ai danni di qualsiasi genere causati a viaggiatori e a terzi, nonché ai danni derivanti alla Steat per interruzioni od intralci al servizio.

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